 |
Home page > Usabilità
FARE SITI NAVIGABILI
I punti di vista sulla realizzazione dei siti web sono tanti e tutti - naturalmente - rispettabili.
Meglio non cedere però ai due peccati capitali: il compiacimento grafico, veicolato dai "creativi" e il compiacimento tecnologico, veicolato dai tecnici.
Per ridurre tutto all'essenziale basta star lontani dalla tentazione a costruire pagine assurdamente elaborate progettando invece uno schema (layout) semplice e lineare (navigabile).
Bisogna anche valutare attentamente se Javascript e animazioni Flash siano veramente utili al messaggio e al contesto.
USABILITA' E ECLETTISMO
Jakob Nielsen afferma che una pagina web si debba poggiare su due soli pilastri: l'usabilità e la leggerezza (tempo di caricamento più contenuto possibile).
Condivisibile anche il punto di vista di Jeffrey Zeldman.
Ecco una sua citazione:
«Design and usability are not enemies. They are really two parts of the same art and science. We separate them because we are a specialist culture, and in so doing, we promote limited thinking, deep misunderstandings, and pointless antagonism between people who should be allies. On the web, graphic design, site architecture, and usability should be understood as component parts of a single thing; I call it web design, you may call it user experience or who knows what.»
Il design e l'usabilità non sono nemici. Sono semplicemente due parti della stessa arte e scienza. Noi li separiamo perché viviamo in una cultura di specializzazioni, ma facendo così sosteniamo pensieri limitati, profonde incomprensioni e sterile antagonismo tra persone che invece dovrebbero essere alleate. Sul web la grafica, l'architettura del sito e l'usabilità dovrebbero essere viste come parti di un'unica cosa; io lo chiamo web design, tu puoi chiamarlo esperienza o chissà cos'altro.
|
 |

|